Presentazione Premio Giacomo Venturi per la rigenerazione urbana
14 aprile - 3 novembre 2026
Il premio sostiene il contributo di studenti e ricercatori in progetti di rigenerazione urbana avviati attraverso un approccio integrato e condiviso
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- Mondo del lavoro, Scienza e tecnologia In italiano
Per partecipare
Requisiti:
Evento pubblico, nell’ambito delle iniziative “diverdeinverde” e “Esplorando il verde urbano” di Fondazione IU Rusconi Ghigi – Comune di Bologna
Programma
L'Istituto Nazionale di Urbanistica - sezione Emilia-Romagna e Legacoop Bologna, e con il patrocinio della Città Metropolitana di Bologna, della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Bologna, del Dipartimento di Architettura dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna e dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Bologna, della Fondazione Architetti Bologna bandiscono un concorso riservato agli studenti, ai neolaureati e ai dottori di ricerca al fine di promuovere tra le nuove generazioni la cultura della rigenerazione urbana sostenibile e di dare un contributo concreto alla riqualificazione del territorio della città metropolitana bolognese.
I Premi sono intitolati alla memoria di Giacomo Venturi.
Per le procedure del concorso e per i rapporti fra Enti banditori e concorrenti, al fine di garantire condizioni uniformi di partecipazione, saranno utilizzate esclusivamente vie di trasmissione telematiche, attraverso il seguente sito web, appositamente predisposto: http://www.concorsiarchibo.eu/premio-venturi-2026
Coerentemente con la missione istituzionale dell'INU, condivisa da Legacoop Bologna, il premio ha lo scopo di sostenere e di valorizzare il contributo di giovani e ricercatori all'affermazione di una nuova cultura tecnico progettuale che, nell'ambito delle discipline associate più direttamente al governo del territorio, sappia sensibilizzare le istituzioni e gli operatori privati verso la necessità di avviare processi di rigenerazione urbana attraverso un approccio integrato e condiviso.
Tale contributo culturale, prodotto da studenti, neolaureati o dottori di ricerca di qualsiasi Ateneo, deve fare obbligatoriamente riferimento al territorio della città metropolitana di Bologna e può avere sia un carattere progettuale, sia un taglio metodologico.