Festival TALEA Fuori Festival 2026
10 - 12 giugno 2026
TALEA Off – Acque nascoste, paesaggi notturni e futuri verdi
- 09:00 - 18:30
- In presenza : Sala Biagi, Biblioteca Salaborsa Piazza del Nettuno, 3 40124 Bologna [alcune attività si svolgono anche in altri spazi urbani della città], Bologna
- Scienza e tecnologia, Società e cultura In italiano
- Rilascia crediti formativi
Per partecipare
Ingresso libero
Perché partecipare
Per conoscere da vicino come verde urbano, luce, acque nascoste e servizi possano trasformare lo spazio pubblico in rifugio climatico accessibile e condiviso.
Programma
TALEA Fuori Festival si articola in tre giornate di attività pubbliche, scientifiche, didattiche e laboratoriali dedicate alla transizione verde e climatica di Bologna. Il programma mette in relazione ricerca universitaria, didattica, amministrazione pubblica, professionisti, studenti, dottorandi, associazioni e cittadinanza, con particolare attenzione alle TALEA Green Cells, ai rifugi climatici, al verde urbano, alla luce, alle acque nascoste e alle nuove forme di abitabilità dello spazio pubblico.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con UNIBO, il Dottorato in Architettura e Culture del Progetto, il corso internazionale ACPCL del Dipartimento di Architettura, il corso di Advanced Design del Dipartimento di Architettura, il Comune di Bologna, Fondazione IU Rusconi Ghigi, L’Observatoire International, i partner del progetto TALEA, l’Ordine degli Architetti PPC di Bologna e l’Ordine degli Ingegneri di Bologna.
10 giugno | Mercoledì
Attività di mappatura tramite l’app GreenSpaces in via Boldrini e Fratelli Rosselli
Orario: 09:00–15:00 circa
Punto di incontro: Via Cesare Boldrini 14, presso il giardino Boldrini Ovest
Formato: attività sul campo / laboratorio operativo
Soggetti coinvolti: UNIBO, Dipartimento di Architettura e DISTAL, R3GIS, FBK, Comune di Bologna, Fondazione IU Rusconi Ghigi
Coordinamento: Alice Bordignon, R3GIS
La giornata si apre con un’attività di mappatura e censimento del verde nella cellula di Boldrini Ovest e nelle aree circostanti. L’attività introduce i partecipanti all’uso della piattaforma GreenSpaces e dei suoi strumenti digitali per il rilievo, la gestione e la valutazione del verde urbano.
Il laboratorio prevede:
- censimento degli alberi tramite app mobile GreenSpaces, con raccolta di coordinate GPS, specie, sito di crescita, informazioni fisiologiche, stato di salute e documentazione fotografica;
- mappatura delle superfici permeabili e impermeabili su supporto cartaceo e successiva restituzione digitale;
- visualizzazione dei dati nella dashboard GreenSpaces;
- approfondimento del modulo BENEFIT, dedicato alla valutazione dei servizi ecosistemici prodotti dal verde urbano.
Saranno discussi, in particolare, i benefici ambientali ed economici legati agli alberi, tra cui stoccaggio e sequestro del carbonio, produzione di ossigeno, rimozione del particolato atmosferico, risparmio energetico, valore economico dei benefici annuali, indice di impermeabilizzazione e indice di biodiversità.
L’attività si conclude con un momento di confronto sui dati raccolti, sulla qualità delle informazioni ottenute, sull’usabilità degli strumenti digitali e sul ruolo del verde urbano e dei corridoi verdi come infrastrutture ambientali e sociali. In caso di maltempo, l’attività sarà rinviata a venerdì 19 giugno, con le stesse modalità.
Hidden Waters. Bologna, il Reno e le sue identità urbane
Orario: 17:30–19:30
Punto di incontro: Opificio delle Acque, Bologna
Formato: urban talk / esplorazione urbana
Soggetti coinvolti: Laboratorio del Cammino, Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell’Università di Bologna, Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna, Canali di Bologna, Arterie APS, progetto di ricerca WALC – Walking Landscapes of Urban Cultures, Ordine degli Architetti di Bologna e Fondazione degli Architetti di Bologna
L’attività, inserita anche nel Festival New European Bauhaus 2026, è dedicata alle acque nascoste di Bologna e al ruolo storico, ambientale e produttivo del sistema idrico urbano. Il focus è sul Reno, sul canale Navile e sulle infrastrutture d’acqua che hanno contribuito alla costruzione dell’identità urbana bolognese.
L’esplorazione collega la dimensione storica e patrimoniale delle acque con le sfide contemporanee della transizione climatica. La presenza dell’acqua, spesso invisibile o parzialmente occultata, diventa occasione per riflettere sul rapporto tra infrastrutture ambientali, spazio pubblico, memoria urbana, microclima e nuovi immaginari di rigenerazione.
11 giugno | Giovedì
Attività nella cellula di Boldrini Ovest
Orario: 09:30–12:00
Punto di incontro: Via Cesare Boldrini 14, presso il giardino Boldrini Ovest
Formato: attività sul campo / laboratorio operativo
Soggetti coinvolti: UNIBO, Comune di Bologna, Fondazione IU Rusconi Ghigi
La mattinata è dedicata a un’attività operativa nella cellula di Boldrini Ovest, in continuità con il percorso di co-progettazione sviluppato nei mesi precedenti e in preparazione dell’allestimento temporaneo previsto per settembre.
È prevista la piantumazione delle piante del Giardino della Biodiversità, a cura di UNIBO, come prima azione concreta di attivazione ecologica della cellula. L’intervento permette di sperimentare in situ il ruolo del verde come dispositivo ambientale, didattico e relazionale, capace di contribuire alla costruzione di micro-habitat urbani.
Città storica, nuove temporalità. Luce, verde e usi dello spazio pubblico tra tutela e trasformazione
Orario: 16:00–18:30
Luogo: Sala Biagi, Salaborsa
Formato: giornata di studi, lecture e tavola rotonda
Lecture di Hervé Descottes, in collaborazione con Mathilde Rouiller / L’Observatoire International
Orario: 16:00–16:30
Formato: lecture pubblica
Relatore: Hervé Descottes, in collaborazione con Mathilde Rouiller / L’Observatoire International
La lecture introduce una riflessione sul ruolo della luce come strumento di progetto urbano, valorizzazione del patrimonio e costruzione di nuove letture del paesaggio costruito. Il contributo affronta il lighting design come pratica capace di interpretare la città, renderne leggibili le stratificazioni, sostenere l’uso dello spazio pubblico nelle ore serali e notturne e dialogare con la presenza del verde urbano.
La luce è discussa come infrastruttura percettiva, ambientale e civica: strumento di orientamento, qualità urbana, sicurezza, accessibilità e cura dello spazio pubblico. La lecture si collega al percorso didattico svolto con gli studenti internazionali del corso ACPCL e al lavoro di mentoring condotto da L’Observatoire International.
Tavola rotonda
Orario: 16:30–18:30
Luogo: Sala Biagi, Salaborsa
Formato: tavola rotonda
Modera: Danila Longo con Marco Pretelli
Relatori previsti:
- Hervé Descottes, L’Observatoire International;
- Emily Clancy, Comune di Bologna;
- Giovanni Ginocchini, Comune di Bologna;
- Francesca Tomba, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio;
- Marco Pretelli, Università di Bologna;
- Marco Filippucci, Fondazione Architetti di Bologna;
- Federico Ospitali, Fondazione Ordine Ingegneri di Bologna;
- Lorenza Golinelli, I-DEA;
- Leonardo Tedeschi, Fondazione IU Rusconi Ghigi.
La tavola rotonda affronta il tema della città storica come spazio vivo, da tutelare e valorizzare attraverso interventi differenziati, reversibili e compatibili con il patrimonio. Il confronto mette in dialogo politiche pubbliche, tutela, ricerca universitaria, cultura professionale dell’architettura ed esperienza internazionale di L’Observatoire International.
I temi principali riguardano la città delle 24 ore, il ruolo del verde nella costruzione di rifugi climatici, la luce come strumento di valorizzazione e sicurezza percettiva, l’inquinamento luminoso, la compatibilità dei dispositivi contemporanei con i contesti storici e il ruolo degli architetti nel guidare trasformazioni leggere, temporanee e reversibili.
Dark Bologna: Learning by Mapping. Conoscere Bologna attraverso le sue luci e ombre
Orario: 20:30–23:00
Punto di incontro: Piazza Maggiore, Bologna
Formato: camminata urbana notturna / mappatura percettiva
Soggetti coinvolti: L’Observatoire International, UNIBO, Comune di Bologna, Fondazione IU Rusconi Ghigi, studenti e partecipanti
La giornata si conclude con una camminata urbana notturna dedicata alla percezione di Bologna attraverso luce, ombra, atmosfera ed esperienza spaziale. L’attività assume la città notturna come campo di osservazione, apprendimento e interpretazione critica.
La mappatura si concentra su come la luce modifica la percezione dei luoghi, orienta i movimenti, costruisce sicurezza o insicurezza percettiva, rivela o nasconde elementi del patrimonio, accompagna la presenza del verde e incide sulla qualità dell’esperienza urbana.
Il percorso parte da Piazza Maggiore e attraversa alcune parti significative della città storica e delle aree TALEA:
- Piazza Maggiore;
- Teatro Comunale;
- Via Indipendenza;
- Parco del Cavaticcio;
- Via Boldrini, TALEA Green Cell 2;
- Via Boldrini, TALEA Green Cell 1.
La camminata contribuisce alla costruzione di una consapevolezza progettuale sulla notte e alimenta il lavoro di TALEA sul rapporto tra trasformazione climatica, qualità dello spazio pubblico e nuove forme di abitabilità urbana.
12 giugno | Venerdì
Presentazione dei progetti degli studenti e discussione laboratoriale
AD2B. Presentazione dei progetti
Orario: 10:00–12:00
Luogo: Sala Biagi, Salaborsa, Bologna
Formato: presentazione pubblica dei progetti degli studenti
Soggetti coinvolti: UNIBO, Comune di Bologna, Fondazione IU Rusconi Ghigi, studenti di Advanced Design, L’Observatoire International
La mattinata è dedicata alla presentazione degli esiti del laboratorio AD2B, con particolare attenzione ai servizi per le TALEA Green Cells e per i rifugi climatici. Gli studenti presentano proposte orientate a migliorare l’accessibilità, la comprensione, la cura e l’uso degli spazi urbani in relazione all’adattamento climatico.
I progetti affrontano temi quali:
- orientamento inclusivo e accesso ai rifugi climatici;
- strumenti di segnalazione civica, monitoraggio leggero e cura degli spazi verdi e delle aree di sosta;
- percorsi di conoscenza del patrimonio urbano attraverso il verde e gli spazi residuali;
- interpretazione pubblica dei dati climatici e ambientali;
- comunicazione accessibile delle trasformazioni urbane e delle strategie di adattamento.
La presentazione integra la dimensione fisica delle Green Cells con quella dei servizi urbani, evidenziando come l’efficacia degli interventi climatici dipenda anche dalla loro riconoscibilità, accessibilità e capacità di essere adottati dalla cittadinanza.
ACPCL. Presentation of Projects and Study Areas
Orario: 14:00–18:00
Luogo: Sala Biagi, Salaborsa, Bologna
Formato: presentazione pubblica dei progetti degli studenti / restituzione progettuale / discussione laboratoriale
Soggetti coinvolti: studenti ACPCL, UNIBO, Comune di Bologna, L’Observatoire International, Fondazione IU Rusconi Ghigi
Il pomeriggio è dedicato alla restituzione del percorso progettuale svolto dagli studenti del corso internazionale ACPCL. I gruppi presentano le interpretazioni delle aree di studio, le narrazioni spaziali elaborate, le letture percettive e ambientali, le ipotesi di trasformazione e le traiettorie progettuali connesse ai temi di TALEA.
Programma dettagliato:
- 14:00–16:00: presentazione dei risultati del workshop TALEA con Hervé Descottes e Mathilde Rouiller di L’Observatoire International e discussione;
- 16:00–17:30: presentazione della mostra con i poster del corso ACPCL;
- 17:30–18:30: esame degli studenti Erasmus.
Il workshop restituisce il lavoro avviato nei mesi precedenti, durante il quale gli studenti hanno osservato la città attraverso sopralluoghi, mappature, analisi percettive e riflessioni sul rapporto tra spazio pubblico, microclima, luce, verde, accessibilità e patrimonio urbano.
Partner
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con UNIBO, Comune di Bologna, Fondazione IU Rusconi Ghigi, L’Observatoire International, partner del progetto TALEA, Dottorato in Architettura e Culture del Progetto, corso ACPCL e corso di Advanced Design del Dipartimento di Architettura. Sono inoltre coinvolti Ordine degli Architetti PPC di Bologna, Fondazione Architetti Bologna, Ordine degli Ingegneri di Bologna, Fondazione Ordine Ingegneri Bologna, R3GIS, FBK, Canali di Bologna, Arterie APS, Laboratorio del Cammino e progetto WALC – Walking Landscapes of Urban Cultures.
Chi interverrà
-
Hervé Descottes
Principal di L’Observatoire International
-
Mathilde Rouiller
L’Observatoire International
-
Danila Longo
Professoressa ordinaria di Tecnologia dell’Architettura, Dipartimento di Architettura, Università di Bologna
-
Marco Pretelli
Professore ordinario di Restauro architettonico, Dipartimento di Architettura, Università di Bologna
-
Emily Marion Clancy
Vicesindaca del Comune di Bologna
-
Giovanni Ginocchini
dirigente del Comune di Bologna
-
Francesca Tomba
architetta, Soprintendente della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna
-
Marco Filippucci
Fondazione Architetti Bologna
-
Federico Ospitali
Fondazione Ordine Ingegneri Bologna
-
Lorenza Golinelli
architetta, fondatrice di I-DEA Luce Architettura
-
Leonardo Tedeschi
Fondazione IU Rusconi Ghigi
-
Alice Bordignon
R3GIS
coordina l’attività di mappatura tramite GreenSpaces