Laboratorio Ricerca Emilia

Il Laboratorio Ricerca Emilia, coordinato da Matteo Agnoletto, è stato istituito dal Dipartimento di Architettura su volontà del Rettore, prof. Ivano Dionigi, a seguito del sisma che ha colpito l’Emilia nel 2012. Il gruppo di ricerca si occupa dello studio del territorio della Pianura Padana, indagandone la sua duplice natura rurale e urbana, con l’obiettivo di individuare pratiche e strategie per una rigenerazione consapevole dell’ambiente costruito e del paesaggio. Accanto alla ricerca e alla didattica, il Laboratorio promuove un’intensa attività di divulgazione attraverso mostre, workshop, seminari e iniziative pubbliche dedicate ai temi del progetto nel territorio padano. 

Tra le prime attività curate dal Laboratorio si ricorda la mostra fotografica "Giovanni Chiaramonte. 

Interno perduto”, ospitata presso l'Università di Potsdam, il Festival della Filosofia di Modena, la sede nazionale del FAI a Milano, la Facoltà di Architettura di Cesena, la Rocca di Vignola e la Hochschule di Monaco di Baviera. Successivamente, il Laboratorio ha promosso la mostra "Architetture padane”, dedicata ai territori colpiti dal terremoto del 2012. Parallelamente, il Laboratorio Ricerca Emilia ha sviluppato numerosi studi sul patrimonio rurale padano, tra cui le ricerche per il Comune di Cavezzo, il progetto dell'area parrocchiale di San Biagio e il Museo dell'Agricoltura a Gavello. 

Dal 2020 Matteo Agnoletto è responsabile scientifico del G124, il gruppo di lavoro presieduto dal Senatore a vita Renzo Piano per lavorare sul "rammendo delle periferie". Le due unità operative - Laboratorio Ricerca Emilia e G124 - svolgono attività coordinata sui territori della Regione Emilia-Romagna, sviluppando interventi di rigenerazione urbana in spazi pubblici. Da questa collaborazione è nato nel 2021 il progetto “Il Cortile della Crocetta” presso il parco XXII Aprile a Modena. 

Nel 2025 il Laboratorio ha inoltre curato il workshop di progettazione e autocostruzione “Dopo le frane. Architettura minima per nuovi paesaggi in Appennino” sviluppato in collaborazione con il Comune di Modigliana. Coinvolgendo gli studenti del corso di Architettura-Ingegneria, il workshop ha portato alla realizzazione della “Paper Log House for Hikers” progettata dall’architetto giapponese Shigeru Ban in risposta agli eventi alluvionali che hanno colpito l’Emilia-Romagna nel 2023. 

Negli ultimi anni il Laboratorio Ricerca Emilia ha ampliato il proprio ambito di attività attraverso ricerche commissionate da diverse realtà della Pianura Padana. Tra i principali progetti sviluppati e in corso di realizzazione si ricordano il restauro di Palazzo Bentivoglio a Gualtieri, il progetto degli spazi aperti per le piazze del centro storico di Sassuolo e il progetto di riqualificazione di piazza Vittorio Veneto a Pegognaga. 

The Laboratorio Ricerca Emilia, coordinated by Matteo Agnoletto, was established by the Department of Architecture at the request of the Rector, Prof. Ivano Dionigi, following the earthquake that struck Emilia in 2012. The research group focuses on the study of the Po Valley territory, investigating its dual rural and urban nature with the aim of identifying practices and strategies for the conscious regeneration of the built environment and landscape. Alongside research and teaching activities, the Laboratorio promotes an intense program of public outreach through exhibitions, workshops, seminars, and public initiatives dedicated to design and architecture in the Po Valley region. 

Among the first activities organized by the Laboratorio was the photographic exhibition “Giovanni Chiaramonte. Interno perduto”, hosted at Postdam University, the Festival della Filosofia in Modena, the national headquarters of FAI in Milan, the Faculty of Architecture in Cesena, the Rocca di Vignola, and the Hochschule in Munich. Subsequently, the Laboratorio promoted the exhibition “Architetture padane”, dedicated to the territories affected by the 2012 earthquake. At the same time, the Laboratorio Ricerca Emilia developed numerous studies on the rural heritage of the Po Valley, including research for the Municipality of Cavezzo, the design proposal for the parish area of San Biagio, and the Museum of Agriculture in Gavello. 

Since 2020, Matteo Agnoletto has served as scientific coordinator of G124, the working group chaired by Senator Renzo Piano and dedicated to “mending of the suburbs”. The two operational units — Laboratorio Ricerca Emilia and G124 — carry out coordinated activities across the Emilia-Romagna region, developing urban regeneration interventions in public spaces. This collaboration led, in 2021, to the project “Il Cortile della Crocetta” in Parco XXII Aprile in Modena. 

In 2025, the Laboratorio also organized the workshop “Dopo le frane. Architettura minima per nuovi paesaggi in Appennino”, developed in collaboration with the Municipality of Modigliana. Involving students from the Architecture-Engineering program, the workshop resulted in the construction of the “Paper Log House for Hikers”, designed by the Japanese architect Shigeru Ban in response to the floods that affected Emilia-Romagna in 2023. 

In recent years, the Laboratorio Ricerca Emilia has further expanded its field of activity through research commissioned by several institutions and municipalities across the Po Valley. Among the main projects currently developed and under construction are the restoration of Palazzo Bentivoglio in Gualtieri, the design of public open spaces for the historic center squares of Sassuolo, and the redevelopment of Piazza Vittorio Veneto in Pegognaga.

Responsabile scientifico

Matteo AGNOLETTO

Personale coinvolto

Michela ALBERGHI

Alberto GRASSETTI

Leo PIRACCINI

Davide SALA

Hanno precedentemente fatto parte del gruppo di ricerca

Simone GHEDUZZI 

Rosa GRASSO 

Alessia COPELLI - G124

Martina CORRADINI - G124

Stanno DAVOLIO - G124

Lea MANZI

Chiara ZAVATTA

Fabio LICITRA

Sabina TATTARA

Settori ERC del gruppo

SH7_6 Environmental and climate change, societal impact and policy 

SH7_7 Cities; urban, regional and rural studies 

SH8_5 History of art and of architecture 

SH8_6 Architecture, design, craft, creative industries